 | | Barrow John David | | (Londra, 29/11/1952). Autore prolifico e brillante conferenziere, quasi tutti i suoi contributi che espongono ad un livello non specialistico i risultati più recenti dell'esplorazione del cosmo, nonché le relative implicazioni storiche, filosofiche e culturali, sono stati tradotti in italiano: "La mano sinistra della creazione: origine ed evoluzione dell'universo" (con J. Silk; Mondadori, 1983), "Il mondo dentro il mondo" (Adelphi, 1991), "La luna nel pozzo cosmico: contare, pensare ed essere" (ivi, 1994), "Le origini dell'universo" (Sansoni, 1995), "Teorie del tutto: la ricerca della spiegazione ultima" (Adelphi, 1996), "L'universo come opera d'arte" (Rizzoli, 1997), "Impossibilità" (Rizzoli 1998), "Dall'io al cosmo: scienza, arte, filosofia" (Cortina, 2000), "Il principio antropico" (Adelphi, 2002), "Da zero a infinito: la grande storia del nulla" (Mondadori, 2002), "I numeri dell'universo: le costanti di natura e la teoria del tutto" (ivi, 2003). Ha ottenuto riconoscimenti come il Locker Prize for Astronomy, la Kelvin Medal of the Royal Glasgow Philosophical Society nel 1999 e, nello stesso anno, una laurea honoris causa presso l'University of Hertfordshire.
Oltre alla partecipazione ad alcune edizioni di Spoletoscienza (1990, 1993, 1996, 1998, 1999 e 2005) e a una delle prime Lezioni italiane (Perché il mondo è matematico? - Laterza, 1992), Barrow ha scritto i testi messi in scena come "Infinities" da Luca Ronconi nel 2002, che hanno avuto enorme successo di pubblico e di critica. |
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