| | | ECM | | | Sabato 08-07-2006 Spoleto Albornoz Palace Hotel - viale G. Matteotti Inizio ore 09:00
CERGAS
Università "L. Bocconi", Milano
Valeria Tozzi
Davide Galli | |
| | | Processi di dipartimentalizzazione delle attività sanitarie ed amministrative | | La pianificazione strategica, intesa come un processo formalizzato e sistematico finalizzato ad indirizzare e controllare le attività future rispetto agli obiettivi di lungo periodo sia di tipo economico e competitivo sia di tipo sociale, nelle Aziende Ospedaliere assume tratti del tutto peculiari anzitutto per la necessità di contemperare interessi spesso divergenti che coesistono nella collettività di riferimento, in secondo luogo per la prevalenza dell’attore Regione nella determinazione della traccia istituzionale di ogni azienda. Queste peculiarità motivano l’opportunità di comprendere le logiche ed i modelli che possono trovare applicazione nel processo di pianificazione strategica dell’ospedale e di definire gli strumenti che possono essere impiegati nel processo di responsabilizzazione dei professionisti medici. D’altra parte il processo di pianificazione strategica influenza direttamente la definizione di interventi di riprogettazione organizzativa: le due dimensioni risultano in tal senso legate da un forte nesso causale che richiama l’importanza di comprenderne le dinamiche e definirne le caratteristiche in modo congiunto.
Il momento di definizione della strategia ha come corollario la predisposizione di un sistema di programmazione e controllo che operi come momento di traduzione operativa degli obiettivi aziendali, monitoraggio delle attività, strumento di attivazione tempestiva delle leve gestionali interne. Espressione tradizionale di tali sistemi è il budget intenso tanto nella sua dimensione strutturale tanto quanto processo il cui svolgimento all’interno dell’Azienda Ospedaliera è funzionale non soltanto all’attribuzione delle responsabilità e delle risorse ma anche alla diffusione dell’orientamento strategico definito dal vertice aziendale. Dall’inizio degli anni ’90, sulla scia di un crescente interesse maturato a partire dal contesto nord-americano dove la variabile finanziaria nei sistemi di controllo è stata dominante per lungo tempo, si è assistito ad una sempre maggiore attenzione nei confronti dei sistemi di valutazione multi dimensionale della performance. Sistemi che meglio supportano il processo di raggiungimento degli obiettivi aziendali su dimensioni diverse da quella del solo dato economico, quali la coerenza con i finalismi istituzionali, la qualità professionale e dei contenuti operativi, l’innovazione, la soddisfazione del cliente e del lavoratore, il contributo allo sviluppo sociale della collettività di riferimento.
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| | | | SESSIONE 1
9.00-11.00
Lo sviluppo strategico dell’azienda ospedaliera
Valeria Tozzi
Scelte strategiche e strumenti di programmazione.
11.00-13.00
Valeria Tozzi
Logiche e strumenti operativi di riprogettazione dei processi di programmazione e controllo e degli strumenti di supporto (report, scheda di budget, ecc.)
SESSIONE 2
14.00-16.00
Strumenti innovativi di gestione dei risultati
Davide Galli
La valutazione multidimensionale della performance.
La definizione di schemi e strumenti emergenti nei sistemi di programmazione e controllo.
Il collegamento tra logiche e strumenti emergenti e logiche e strumenti tradizionali di programmazione e controllo.
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