| | | LEZIONI SUL METABOLISMO | | | Gender, Lipid Metabolism, and Physical Exercise |
| Martedì 22-02-2011 Napoli Università degli Studi Federico II – via S. Pansini, 5
Dip. di Medicina Clinica, Scienze Cardiovascolari ed Immunologiche
Aula B – Edificio 2
Inizio ore 11:30
Relatore: Labros S. Sidossis, Ph. D. - Professor, Dept. of Internal Medicine-Geriatrics, University of Texas, Galveston - Dept. of Nutrition and Dietetics, Harokopio University of Athens. - Coordinatore: Bruno Trimarco - Professore Ordinario di Medicina Interna, Università degli Studi di Napoli Federico II. - In collaborazione con la Scuola di Specializzazione in Medicina di Emergenza-Urgenza, Università Federico II Napoli - La lezione si terrà in lingua inglese | |
| | | Gender, Lipid Metabolism, and Physical Exercise | | Regolazione della cinetica dei VLDL-TG: effetti dell’obesità e del bilancio energetico (dieta ed esercizio fisico)
Negli ultimi vent’anni, negli USA, le concentrazioni medie di trigliceridi (TG) nel plasma sono aumentate di oltre il 10%, malgrado il crescente utilizzo di farmaci ipolipemizzanti. I tassi attuali di ipertrigliceridemia superano il 30-40% e aumentano in funzione dell’obesità e dell’avanzare dell’età. L’ipertrigliceridemia è un fattore di rischio indipendente per le patologie cardiovascolari, associato un aumento del rischio pari al doppio per le donne. Urge pertanto individuare dei modi efficaci per invertire questa tendenza all’aumento nella prevalenza dell’ipertrigliceridemia e limitare il rischio di patologie cardiovascolari.
Già da quarant’anni si conoscono gli effetti di abbassamento della trigliceridemia dell’esercizio aerobico. L’esercizio fisico aiuta infatti a ridurre le concentrazioni di TG nel plasma, riducendo il rischio di malattie cardiovascolari. Quel che più sorprende, tuttavia, è che i soggetti obesi, ovvero coloro che potrebbero trarre il maggior beneficio da queste conoscenze, non sono per niente informati.
Oltre all’esercizio fisico, anche la rigida restrizione calorica consente di ridurre le concentrazioni plasmatiche di TG a digiuno, ma i meccanismi alla base di questa risposta non sono ancora stati studiati. Un altro fattore che incide profondamente sul metabolismo basale dei TG è il sesso: l’ipertrigliceridemia negli uomini obesi è principalmente dovuta a un aumento della produzione di TG, mentre nelle donne obese è riconducibile a una riduzione della clearance. Non sono tuttavia disponibili dati sulla risposta di uomini e donne obesi all’esercizio fisico intenso e a una dieta ipocalorica.
L’assenza di dati è essenzialmente dovuta alle difficoltà tecniche connesse allo studio simultaneo in vivo di tutti i fattori che determinano la concentrazione di TG nel plasma. La concentrazione plasmatica di TG a digiuno dipende dall’equilibrio tra la velocità di secrezione epatica nel plasma di trigliceridi contenuti nelle lipoproteine a bassissima densità (VLDL) e la velocità di eliminazione dei VLDL-TG dal circolo. La secrezione epatica di VLDL-TG è a sua volta dovuta ai seguenti fattori: 1) disponibilità di acidi grassi liberi nel plasma, 2) ossidazione degli acidi grassi nel fegato, 3) lipogenesi epatica ex novo, e 4) contenuto intraepatico di TG. L’eliminazione dei TG dal plasma dipende invece dalla delipidizzazione intravascolare delle VLDL a opera della lipasi lipoproteica nel tessuto adiposo e muscolare.
Uno studio simultaneo di tutti gli elementi che intervengono nel metabolismo dei VLDL-TG consentirebbe di delineare un quadro completo dei meccanismi che regolano il metabolismo dei TG in risposta all’esercizio fisico e alla dieta, migliorando così le nostre conoscenze su questa complessa via.
Dati preliminari indicano che sia l’esercizio fisico sia la dieta sono in grado di ridurre le concentrazioni plasmatiche di TG, seppure mediante meccanismi nettamente diversi. L’esercizio fisico aumenta la clearance dei VLDL-TG dal plasma per effetto della produzione, da parte del fegato, di grandi VLDL ricche di TG, che vengono eliminate in modo più efficiente dalla lipasi lipoproteica.
Una dieta ipocalorica, invece, riduce la secrezione epatica di VLDL-TG. Riteniamo che ciò sia imputabile a un aumento dell’ossidazione degli acidi grassi nel fegato combinato a una diminuzione della lipogenesi ex novo e del contenuto intraepatico di trigliceridi, anziché a una minore disponibilità per il fegato di acidi grassi plasmatici a livello sistemico.
Infine, un bilancio energetico negativo (indotto dall’esercizio fisico o dalla dieta) riduce la concentrazione di TG nel plasma, sfruttando meccanismi diversi in base al sesso del soggetto. Alcuni dati preliminari suggeriscono infatti che, negli uomini obesi, la dieta determini una diminuzione della secrezione epatica di VLDL-TG maggiore rispetto alle donne obese e che, in queste ultime, invece, l’esercizio fisico induca un aumento della clearance dei VLDL-TG nel plasma maggiore rispetto a quanto avviene negli uomini.
La conoscenza dei meccanismi attraverso cui l’esercizio fisico e la dieta esercitano i propri effetti sulla concentrazione plasmatica di TG negli uomini e nelle donne aprirà la strada all’ideazione di studi per lo sviluppo di efficaci interventi sullo stile di vita basati sul sesso dei pazienti. La comprensione dei meccanismi di regolazione del metabolismo dei TG consentirà inoltre di elaborare terapie farmacologiche mirate.
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