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sabato 24 giugno 2006 |
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Napoli
Hotel Mediterraneo, via Nuova Fonte di Tappia
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inizio ore 09:00 |
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Per informazioni rivolgersi a:
FONDAZIONE SIGMA-TAU
Viale Shakespeare, 47
00144 Roma
Tel. 06-59.26.443-4-5 06-59.26.600
Fax: 06-59.26.441 |
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Oncologia metabolica |
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Il cancro come sindrome metabolica: aspetti epidemiologici, diagnostici e prognostici |
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Negli ultimi anni la sopravvivenza da cancro nei paesi occidentali è cresciuta in modo costante in entrambe i sessi. Per i maschi, su 16 forme tumorali 11 presentano a cinque anni un aumento significativo della sopravvivenza. Anche per le donne su 17 forme di cancro a cinque anni 11 vi è un aumento significativo della sopravvivenza. La percentuale di bambini trattati per cancro sopravvissuti a cinque anni è complessivamente del 72%. La letteratura riporta l’alta incidenza di complicazioni tardive per i sopravvissuti ai tumori in età pediatrica ( obesità sarcopenica, aterosclerosi, disturbi della crescita lineare, alterazioni scheletriche, cardiomiopatie, lesioni polmonari, renali, dell’apparato endocrino, apparato gastrointestinale, sulla visione ed udito, fertilità). La comparsa d’obesità sarcopenica in corso o a seguito di trattamento con antitumorali è stata associata in età pediatrica, ma anche, e soprattutto, in età adulta a prognosi povera per risposta terapeutica, recidive e sopravvivenza.
Particolare attenzione va data alle perturbazioni metaboliche che in modo trasversale toccano i sopravvissuti al cancro. In tal senso vorremmo ricordare i profili glicemici, aminoacidici, lipidi e del colesterolo cosi come quelli degli ormoni e delle citochine che non solo regolano tali metabolismi ma anche la crescita cellulare e la progressione tumorale (la stessa insulina, IGF, TNFalfa, per citarne solo alcuni). Tali profili caratterizzano processi, definiti da alcuni autori come esplosione metabolica ed infiammatoria nella fase conclamata, ma sono presenti e determinano con nuances e modalità diverse le fasi iniziali di cancerogenesi e/o trasformazione neoplastica fino al post-cancer e/o post-trattamento e le recidive.
È importante ricordare che l’avanzamento delle conoscenze di tali profili e delle loro perturbazioni hanno dato un grosso imput all’approfondimento diagnostico (utilizzo di marcatori metabolici-molecolari radioattivi di cui la cellula tumorale è particolarmente avida) delle patologie tumorali con chiari risvolti prognostici. Così come ha dato via all’utilizzo di farmaci originariamente “antimetabolici” nella prevenzione e nella terapia di diversi tipi di tumori.
Il corso si pone l’obiettivo di aprire una finestra su alcuni dei principali attori del metabolismo tumorale che svolgono un ruolo cardine nell’eziopatogenesi, progressione, grado di malignità, e metastatizzazione; o di marcatori di presenza di tumore e grading. In particolare saranno approfonditi il ruolo di glucosio, colesterolo, acidi grassi saturi e polinsaturi, lipoproteine plasmatiche, metaboliti (esteri del colesterolo) ed intermedi metabolici (mevalonato) e di come questi non solo possono agire da segnalatori diretti con azione sul ciclo cellulare, proliferazione, e crescita tumorale; ma anche da potenti stimolatori della biosintesi degli altri attori.
Lo scopo, pertanto, è quello di fornire all’oncologo clinico la possibilità di migliorare le capacità diagnostiche ed influire sulla prognosi in considerazione del fatto che il controllo dei pathways metabolici è riconosciuto dalla letteratura internazionale avere un peso enorme sulla qualità della vita, le recidive, e la durata di sopravvivenza del paziente tumorale.
Parole chiave: cancro, metabolismo, markers diagnostici, qualità della vita, prevenzione, sopravvivenza. |
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Ore 9,00
Saluto del Segretario Generale della Fondazione Sigma Tau
Dr. Pino Donghi
Introduzione delle finalità del corso e programma della giornata
Prof. Menotti Calvani – Vice-Presidente Fondazione Sigma Tau
Ore 9,30
Prof.ssa Alessandra Tavani – Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” - Milano
“Epidemiologia del cancro”
Ore 10,15
Prof. Giovanni Lucignani – Istituto Europeo di Oncologia - Milano
“Imaging molecolare della patologia neoplastica: implicazioni diagnostiche e terapeutiche”
Ore 11,15
Dr.ssa Gabriella Caruso - IRCCS “ S. De Bellis”, Castellana G. (BA)
“Ruolo del colesterolo e dei suoi metaboliti nel ciclo proliferativo cellulare: correlazioni con la trasformazione neoplastica”
Ore 12,00
Prof. Luciano Binaglia - Istituto di Biochimica & Chimica Medica, Università di Perugia
“Neosintesi lipidica e malignità”
Ore 15,00
Prof. Flavio Flamigni – Dipartimento di Biochimica “G. Moruzzi” - Bologna
“Poliamine, proliferazione e chemioprevenzione”
Ore 15,45
Prof.ssa Diana Iarussi – Dipartimento di Scienze Cardiotoraciche e Respiratorie, II Università di Napoli
“La sindrome post cancer : cardiotossicità da antracicline nel trattamento dei tumori pediatrici”
Ore 16,45
Prof. Angelo Schenone – Dipartimento di Neuroscienze, Oftalmologia e Genetica, Facoltà di Medicina, Università degli Studi di Genova
“Fisiopatologia e clinica della neuropatia in pazienti oncologici”
Ore 17,30 Test e discussione
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