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mercoledì 5 maggio 2010 |
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Padova
Aula Nievo - Palazzo del Bo, via VIII Febbraio
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inizio
ore 14:30 |
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In collaborazione con l'Università degli Studi di Padova e con la Fondazione Giannino Bassetti |
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Per informazioni rivolgersi a:
FONDAZIONE SIGMA-TAU
Viale Shakespeare, 47
00144 Roma
Tel. 06-59.26.443-4-5 06-59.26.600
Fax: 06-59.26.441 |
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NeuroEtica. Incontri su Neuroscienze e Società |
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"NeuroEtica: Le grandi questioni. Incontri su Neuroscienze e Società" |
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La ricerca sul cervello è sempre più protagonista della scena scientifica, ma sta anche entrando rapidamente nella vita sociale. In questi ultimi mesi, vari temi sono stati al centro delle cronache mediatiche. Dal dibattito sugli stati vegetativi al nuovo ruolo delle analisi genetico-cerebrali nel processo penale, dall’uso di farmaci che potenziano le prestazioni intellettuali alla presunta spiegazione della spiritualità con alterazioni del funzionamento del cervello. Le neuroscienze sono state addirittura accusate di avere generato una neuromania, una moda che consiste nell’invocare, per molti comportamenti, una sola via alla comprensione davvero scientifica, quella appunto delle neuroscienze. Sono infatti nate la neuroeconomia, che indaga le basi biologiche delle scelte di investitori e consumatori; la neuroestetica, che cerca di comprendere perché ci piacciono certe forme di arte; la neuroteologia, che aspira a riportare almeno una parte del fenomeno religioso alla sua componente cerebrale …
La neuroetica, un campo d'indagine più che una disciplina, è legata al complesso delle implicazioni Etiche, Legali e Sociali – Elsi, nell'acronimo inglese – prodotte dagli straordinari progressi compiuti delle scienze del cervello. Se nel mondo anglosassone ci si è già incamminati sulla strada di una ricerca di alto profilo, dagli Usa alla Gran Bretagna, dal Canada all’Australia, l’Italia, che pur vanta punte d’eccellenza nelle neuroscienze e nelle scienze cognitive, non ha ancora messo adeguatamente a tema queste riflessioni, che sempre più sono destinate a entrare nell’esistenza quotidiana.
L’anno scorso si sono “mosse le acque” con un convegno “fondativo” che aveva visto la partecipazione di numerosi studiosi e ricercatori italiani.
Nel maggio 2010 l’evento si allarga e punta ad approfondire i problemi più caldi della neuroetica, ponendo le premesse per diventare un appuntamento fisso imperdibile per chi voglia essere al corrente delle novità davvero rilevanti nel mondo in continua evoluzione delle neuroscienze.
“Neuroetica. Le grandi questioni” a Padova il 5, 6 e 7 maggio 2010 vedrà confrontarsi i maggiori esperti italiani, con la partecipazione di Neil Levy, filosofo australiano, direttore della prima rivista scientifica internazionale dedicata alla Neuroetica. Non solo un convegno scientifico, quindi, ma anche un “servizio” svolto all’intera società, chiamata a misurarsi con i dilemmi legati all’innovazione neuro-scientifica.
Il convegno è promosso e organizzato da Giuseppe Sartori, ordinario di Neuroscienze cognitive a Padova e da Andrea Lavazza, studioso di scienze cognitive e giornalista scientifico, con il sostegno dell’Università di Padova, della Fondazione Sigma Tau e della Fondazione Giannino Bassetti. E il patrocinio della Società italiana di Neurologia, della Società italiana di Filosofia analitica, del Coordinamento dei dottorati italiani di scienze cognitive e del Centro Universitario Internazionale.
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Mercoledì 5 maggio 2010 – ore 14.30
Apertura – Introduzione del Magnifico Rettore, Prof. Giuseppe Zaccaria
Tavola rotonda - Attualità delle neuroscienze/Neuroscienze nell’attualità
Chair: Marco Mozzoni, direttore Brainfactor.it
Piero Bassetti, Presidente della Fondazione Giannino Bassetti
Giovanni Berlucchi, Università di Verona
Raffaele De Caro, Università di Padova
Roberto Mordacci, Università Vita-Salute San Raffaele, Milano
Piervalerio Reinotti, Presidente della Corte d'Assise d'Appello di Trieste
Giovedì 6 maggio 2010 – ore 9.00
Premiazione dei migliori poster
1a Sessione – Chi siamo? (La persona in discussione)
Chair: Pierdaniele Giaretta, Università di Padova
Naturalmente (neurobiologicamente) buoni, altruisti, socievoli?
Laura Boella, Università Statale di Milano
Ritorno al passato? Dalle neuroscienze alla dottrina classica della “psychè”
Antonio Da Re, Università di Padova
La persona e i suoi neuroni
Gabriele De Anna, Università di Udine
Neuroscienze della coscienza e identità umana
Michele Di Francesco, Università Vita-Salute San Raffaele, Milano
Ha senso parlare di neuroetica?
Carlo Umiltà, Università di Padova
Giovedì 6 maggio 2010 – ore 14.30
Frontiers of Neuroethics
Lettura magistrale di Neil Levy, Oxford University, Melbourne University
Discussant: Raffaella Rumiati, SISSA, Trieste
2a Sessione – Quanto si può potenziare il cervello? (Le sfide dell’enhancement)
Chair: Armando Massarenti, Il Domenicale, Sole24Ore
Sinapsi eccitatorie: un bersaglio privilegiato per il potenziamento cognitivo
Fiorenzo Conti, Università Politecnica delle Marche
Dai farmaci alle protesi del cervello
Alberto Oliverio, Università La Sapienza, Roma
Questioni etiche nel potenziamento cognitivo
Massimo Reichlin, Università Vita-Salute San Raffaele, Milano
Cancellare i ricordi: potenzialità e rischi
Filippo Tempia, Università di Torino
Venerdì 7 maggio 2010 – ore 9.00
3a Sessione – Siamo liberi? (Il determinismo delle neuroscienze)
Chair: Pietro Perconti, Università di Messina
Le neuroscienze e la normatività
Mario De Caro, Università Roma Tre
Che cos'è una scelta? Una lettura degli esperimenti di Libet e di Haynes
Roberta De Monticelli, Università Vita-Salute San Raffaele, Milano
Siamo davvero liberi? Il libero arbitrio tra geni e cervello
Pietro Pietrini, Università di Pisa
Aspetti etici delle procedure di neurostimolazione nell’uomo
Alberto Priori, Università Statale di Milano
Il libero arbitrio e le neuroscienze forensi
Giuseppe Sartori, Università di Padova
Venerdì 7 maggio 2010 – ore 14.00
4a Sessione – Come decidiamo? Che cosa crediamo? (Decisioni e credenze oltre la
psicologia)
Chair: Riccardo Manzotti, Università IULM, Milano
Il contributo delle neuroscienze alla comprensione psicologica della decisione: un valore
aggiunto?
Alessandro Antonietti, Università Cattolica di Milano
I giochi di ultimatum fra neuroscienza e psicologia culturale
Massimo Marraffa, Università Roma Tre
Decidere: tra utilità e rappresentazione
Rino Rumiati, Università di Padova
Sociali dalla nascita, e forse prima
Corrado Sinigaglia, Università Statale di Milano
Nati per credere: le origini biologiche delle credenze nel sovrannaturale
Giorgio Vallortigara, Università di Trento
Comitato promotore
Prof. Giuseppe Sartori
Dott. Andrea Lavazza |
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